MADONNA DEL POZZO: PER IL 2013 BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO

La città di Capurso e l’Amministrazione Comunale danno l’arrivederci all’anno prossimo ai tantissimi devoti della Madonna del Pozzo.

Anche per il 2013 per quattro giorni, in un paese in cui quotidianamente vivono 15.000 abitanti, si sono riversati almeno 60.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. Duecentoventi i venditori ambulanti autorizzati provenienti da tutta Italia (dati dell’Assessorato comunale al commercio), circa trenta i pullman organizzati arrivati in paese, tantissimi i pellegrini giunti anche a piedi anche da lontano.

Numeri da capogiro che tuttavia non hanno spaventato i capursesi, che aspettano questa ricorrenza con entusiasmo e orgoglio per mostrare la poro proverbiale ospitalità.

Tutto è andato per il verso giusto e nessuno si è fatto male, come conferma l’efficientissima Associazione Volontari Soccorso della Protezione Civile di Cellamare (presente a Capurso con due medici, due infermieri otto soccorritori e sei operatori di terra), responsabile della gestione del pronto soccorso, che nei giorni della festa ha dovuto fornire appena 15 prestazioni sanitarie per lievi malori dovuti quasi tutti al caldo e alla folla.

Nessun problema serio nemmeno sotto il profilo della gestione dell’ordine pubblico, governato dalla locale stazione dei carabinieri e dalla locale Polizia Municipale, con il supporto per l’occasione di quattro vigili della Polizia Municipale di Bari, due pattuglie (per complessive quattro unità) della Polizia Provinciale e dieci volontari del corpi sanitari internazionali. Al termine di quattro giorni affollatissimi e molto impegnativi, il bilancio riporta solo il danneggiamento di un marciapiede e di due panchine a causa di un incidente automobilistico.

Una macchina organizzativa rodata, che quest’anno è stata ulteriormente affinata e potenziata, e che ha funzionato alla perfezione, anche con alcune soluzioni innovative (si pensi ai venditori ambulanti alloggiati allo stadio e non più costretti a trascorrere la notte accampati per strada o sui marciapiedi) che hanno riscosso grande favore e che hanno consentito a Capurso di mostrarsi ai visitatori più ordinata e più gradevole.

Quattro giorni in cui devozione, tradizione e cultura, sono state al centro di un avvenimento unico in Italia, con la sequenza dei riti religiosi che ha scandito un programma ricco in cui hanno trovato posto anche eventi musicali di grande qualità e molto partecipati. “Si è trattato – osserva padre Francesco Piciocco, Rettore della Basilica della Madonna del Pozzo -  di un momento molto positivo per tutta la nostra comunità. Rivolgo un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno lavorato perché tutto si svolgesse in un clima di serenità.”

“Rispetto agli altri anni – conferma il presidente del Comitato Feste Patronali, Enzo Mariella -  quest’anno è andata meglio sotto tanti punti di vista, a cominciare da quello economico: l’aumento dei costi per la realizzazione della festa (quella di quest’anno è stata una delle più costose di sempre) e l’aria di crisi che si respira in tante famiglie e tanti esercizi commerciali, ci davano qualche preoccupazione, invece non solo abbiamo coperto le necessità, ma quasi certamente alla fine potremo anche aiutare qualche famiglia bisognosa. Anche la partecipazione è stata molto buona nonostante la vicinanza a ferragosto: la processione della domenica era affollatissima e quest’anno ho visto molti giovani tornare alla processione. Immancabili infine anche i contributi dei devoti dagli USA, dal Canada, dall’Australia, dalla Svizzera e dalla Germania.”

Forte, anche quest’anno l’impegno messo in campo dall’Amministrazione comunale a supporto dell’evento: praticamente tutti gli assessorati sono stati mobilitati di concerto con le autorità religiose, per la logistica, per l’accoglienza dei visitatori e per l’organizzazione degli eventi collaterali. Significativo, nonostante il periodo difficile per tutti gli enti locali, il contributo economico con cui il Comune ha sostenuto la festa: in controtendenza con quanto avvenuto quest’anno in altre importanti festa patronali pugliesi, infatti, l’amministrazione comunale ha confermato le cifre dello scorso anno garantendo serenità agli organizzatori.

“La festa della Madonna del Pozzo – dice il Sindaco, Francesco Crudele – rappresenta l’essenza e l’orgoglio di tutta la nostra comunità. Anche chi è capursese DOC come me, non può non restare ogni anno impressionato davanti allo straordinario spettacolo di devozione che la nostra Patrona riesce a suscitare; una spiritualità sempre viva e forte che non conosce confini.

Anche quest’anno la festa ha portato a Capurso, benché diluiti in più giorni, numeri da Notte della Taranta: per un paese che in pochi giorni vede più che quadruplicata la sua popolazione si tratta di uno sforzo organizzativo e di accoglienza quasi sovrumano, ecco perché tengo a ringraziare di cuore tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento (dai carabinieri ai vigili, dai volontari fino ai dipendenti comunali) e a congratularmi con il santuario e il comitato feste per la consueta passione messa in campo.

Una grande soddisfazione che lenisce il dispiacere per gli inutili pettegolezzi messi in giro maliziosamente da alcuni: futile gossip, notizie false,  che non hanno però in alcun modo modificato il clima positivo di questi giorni. Per tutti coloro che anche quest’anno sono arrivati a Capurso da ogni parte della Puglia e dalle altre regioni del sud, e per gli emigranti tornati dall’estero per l’occasione, il mio auspicio è quello di rivederci l’anno prossimo per una festa se è possibile ancora più bella.”

I festeggiamenti in onore della Madonna del Pozzo si concluderanno, come da tradizione nel prossimo fine settimana che culminerà con la due cosiddetta domenica “dell’ottava”.

Luca Basso



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2 6Maggio


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